In questo articolo sono descritti i diversi stati di rischio in cui possono rientrare gli utenti, in base alla loro interazione con le mail di phishing inviate.
Descrizione degli Stati
Weak
Utente che tende a cliccare con grande frequenza sulle mail di phishing. In media, un utente di questo stato interagisce cliccando almeno 4 volte sulle ultime 5 campagne ricevute.
0.61<click_rate<=1
Intermediate
Utente che clicca sulle mail di phishing con una frequenza moderata, 2 o 3 volte sulle ultime 5 campagne ricevute.
0.21<click_rate<=0.61
Strong
Utente che non ha mai cliccato su una email oppure ha cliccato molto raramente, in particolare una volta o meno sulle ultime 5 campagne ricevute.
0<click_rate<=0.21
Cyber Defender
Utente con un alto livello di consapevolezza della sicurezza informatica, che identifica attivamente le email di phishing e utilizza l’apposita funzione di segnalazione. Per ottenere questo stato, l’utente deve aver segnalato l’ultima campagna di phishing ricevuta senza cliccare su nessuna email di phishing nelle ultime cinque campagne.
(Questo dato è disponibile solo quando la funzione di segnalazione è stata implementata.)
N.A. Utente che non ha ricevuto una mail di phishing nelle ultime 5 campagne o che non dispone della licenza phishing, quindi non ha una classificazione di rischio.
Assegnazione Stati nella prima Campagna
Per un utente che ha ricevuto una sola campagna, il suo stato può essere solo “Weak” se ha cliccato o “Strong” se non ha cliccato. Lo stato “Intermediate” è rilevante solo dopo più campagne con interazioni.
Se l’utente non ha cliccato, ma ha segnalato, può essere classificato come Cyber Defender.
Report CSV e Grafici della Piattaforma
È importante notare che nel report CSV, scaricabile all’interno della pagina di statistiche del Phishing, sono inclusi anche gli utenti inattivi (identificabili tramite la colonna “active” del report con valore 0), che vengono comunque classificati come Strong User. Per questo motivo, i dati numerici nel report CSV possono differire da quelli dei grafici sulla piattaforma, i quali considerano solo gli utenti attivi.
Una cosa da tenere presente per quanto riguarda i report è il dato legato alla classificazione di un utente: quando si parla di campagna ordinaria, tale stato è calcolato basandosi sul comportamento che l'utente ha avuto nelle ultime 5 campagne ordinarie; al contrario, se si guarda lo stato relativo a una remediation, questo è legato esclusivamente a quella remediation, e non trova corrispondenza con quanto si vede in dashboard (dove si riporta lo stato calcolato basandosi sulle campagne ordinarie).
Discrepanze Calcolo Click Rate tra Piattaforma e Report
I dati nei grafici di piattaforma (come il click rate) considerano solo le ultime 12 campagne completate. Nel report CSV invece sono considerate tutte le campagne che sono state completate nel tempo. Per riconciliare eventuali discrepanze con il report CSV, è necessario filtrare manualmente solo le ultime 12 campagne esportate nel CSV.